2009
2
dicembre

Relazione Commercio Online

Buongiorno ancora ragazzi!

Approfitto del compito di economia Agroalimentare per inserire la mia relazione sugli acquisti online nell’ultimo periodo, dopo aver elaborato lo studio di Nielsen, Leader Mondiale di Ricerche, Informazioni ed Analisi di Mercato, sperando che possa essere utile anche a voi, anche solo in termini di curiosità  :P

Vi invito a postare la vostra, anche inerente alle altre ricerche proposte, per avere un confronto sui lavori e un’arricchimento nell’ambito.

Proue

“Il nuovo trend di acquisto. Internet e le sue meraviglie.

 Internet e i viaggi su web si impongono sempre più come metodologie preferenziali per gli acquisti.

Il fenomeno ormai è diventato di dimensione globale (38 i Paesi su cui si è sviluppato lo studio statistico riportato nell’articolo in questione).
E largamente differenziate anche le tipologie di prodotto protagoniste di questi acquisti.
Il motivo sembra semplice: la gente compra su internet non solo perché è più comodo e semplice, ma sostanzialmente perché attraverso l’acquisto in web riesce a valicare i limiti geografici di reperibilità e valuta.
Le cifre parlano chiaro: più dell’85% dei consumatori che possono accedere ad internet acquistano anche merce online, percentuale che ha contribuito ad un incremento delle vendite su scala mondiale di quasi il 50%.
Al contrario di quanto si possa pensare sono gli abitanti della corea del sud i migliori e più assidui acquirenti ondine (la loro percentuale è del 99%), quanto all’Italia, che pure sembra a prima vista molto “propensa” all’acquisto in rete, figura molto più in basso, con esattamente al 45% dei consumatori in possesso di un accesso internet.
I prodotti acquistati, come riportavamo, sono i più disparati, con una grande predilezione per i libri, seguiti da abbigliamento e accessori e viaggi (tra cui pacchetti turistici completi e semplici biglietti aerei dei turisti fai-da-te). In particolare il biglietto elettronico di viaggio è tra i beni di consumo maggiormente acquistati dal target nazionale, non avendo di per sé le limitazioni imposte all’articolo di abbigliamento (taglia, vestibilità, etc.)

Per quanto riguarda i metodi di pagamento invece, la soluzione di gran lunga preferita è la carta di credito, nonostante la sua “debolezza”  in ambito sicurezza che spesso porta a spiacevoli inconvenienti economici.
Grandissima rilevanza hanno attualmente, più che i siti internet diretti delle aziende che producono la merce acquistata, i grandi contenitori di vendita (Ebay, Amazon e altri siti del genere).
Anche questo elemento, come altri, enfatizza nello studio il carattere “espansivo” del fenomeno, la clientela preferisce infatti rivolgersi ad operatori che abbiamo una disponibilità multi-marca e che si dipani su una reperibilità geografica e di prodotto che sia il più estesa possibile.”

Per chi volesse approfondire il discorso:
Qui c’è il sito della Nielsen e questo in particolare è lo studio completo di riferimento per la relazione.

3 Commenti a “Relazione Commercio Online”

  1. Stefania scrive:

    Ottimo spunto Pru!!
    Mi piace!
    Ora, con l’imminente arrivo del Natale, mi aspetto anche una lista dei regali consigliati!! ;-P

  2. Geom Alfieri scrive:

    Bell’articolo!
    Qualcuno ha scritto che Il turismo è da decenni tarato per Web 2.0… già faceva la parte del leone nel momento New Economy/Dot com di inizio millenio. Ancora è il settore che da più tempo (insieme al porno forse) ha lavorato per trasferire valore emozionale, prima in cartaceo (immaginate i cataloghi viaggi) e poi ancora in rete.
    Se infine consideriamo che la crisi del settore si estende ormai da Settembre 2001 l’esigenza di vendere direttamente al cliente diretto (riduzione costi, senza pagare commissioni alle agenzie di viaggio) è stata percepita come fondamentale già da quasi una decina di anni. Ora molti altri settori stanno virando verso il B2C…
    Per questo il turismo sembra essere uno dei settori trainanti dell’online, soprattutto in mercati anglo-sassoni.

  3. Proudence scrive:

    se proprio vogliamo dirla tutta, molti si sono accorti delle potenzialità senza fondo del turismo da organizzare online.
    A tal proposito leggevo che su un blog di comunicazione
    parlano proprio di una iniziativa che riflette la nostra discussione.
    BUY TOURISM ONLINE – Due giornate dedicate all’informazione, alla formazione e alla promozione degli strumenti che la tecnologia ha applicato al marketing del turismo.

    Sembra interessante.
    ecco il link:
    http://unocomunica.com/2009/11/18/turismo-2-0-al-bto-di-firenze-condivivere/

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