2010
8
febbraio

Guerriglia Marketing 3. I Guerriglia Stores

Guerriglia Guerriglia Guerriglia

Che stia diventando una ossessione?
Da quando lo conosco lo vedo/sento proprio dappertutto.

Ebbene ieri ero ad una chic-osissima conferenza sulla storia del Costume, e un marchio tra i protagonisti elogiati e coccolati dal relatore (divino…) era Comme des Garçons, fashion brand giapponese che pare stia impazzando tra i patiti di stile nel mondo.
Non mi dilungo a parlare del marchio, che tra l’altro, alla luce della conferenza di ieri, prende a piene mani, direi quasi spudoratamente, da una nostra stilista degli anni ‘30, al secolo Elsa Schiapparelli, ma vi parlo di quanto la  bambolina superstilosa che crea questa linea abbia capito come “eventizzare” la sua moda e far parlare di sé.

La stilista giappo, proprio  in questa concezione, i suoi guerriglia stores, dal 2004, antesignana di una corrente markettara/filosofica del “massimo risultato con il minimo sforzo”.

I Guerriglia stores di Rey Kawakubo sono in realtà luoghi non deputati che si trasformano, ma solo al loro interno, in temporary stores che propongono la nuova linea.
E non si cambia neanche troppo l’interno, se proprio la vogliamo dire tutta, lasciando e riutilizzando con fantasia i (pochi) attrezzi trovati sul posto.
Altra caratteristica dei Guerriglia Stores della casa è l’assoluta assenza di insegne, o di indicazioni per trovare questi stores, che non sono neanche lontanamente oggetto di campagne di comunicazione.
Lo trovi? Bene, sei fashion.
Non lo trovi? Hai perso una occasione unica.

I suoi quindi risultano essere veri e propri stores urbani ossasionali, che sembrano (e occhio al “sembrano”) improvvisati, e che, dopo un periodo di tempo, cui non è dato sapere, spariscono così come sono comparsi.
Esempio emblematico, la cui fonte è il caro relatore,  una macelleria americana che, secondo testimonianze, per una decina di giorni è diventato Comme des Garçons stores: neanche il tempo per i fortunati di avvertire la propria cerchia di fashion victim della scoperta di questo posto, che accorsi in loco questi han ritrovato una macelleria.

C’è chi parla di rimando al Giappone postatomico, con le sue strutture non strutture ed il filone dell’essenziale, c’è chi lo giustifica con la voglia di sfondare la distribuzione regolare contro la schematicità del mondo Nipponico.

Ma noi ormai siamo Guerriglia Marketing Hunters, e certe cose proprio non ci possono sfuggire.

Curiosi? Esaltati? Eccovi il video esempio, in attesa della prossima, succulenta, case history!

Proue

Comme Des Garcon Guerrilla Store Grand Opening Berlin

 

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